domenica, 16 novembre 2008

Innocente.
Io sì, io no,
non lo sono stato
mai
come per la gloria
così per i guai.

Perchè si è detto

è fatto, senza rimorsi
senza incanti
è stato,
pace perchè
se uno scopo
regala una pace,
sarà pure qualcosa.

Come quel gatto

che si vuole ingrato, infedele
regala a volte qualcosa
una preda, senza pretese
alla sua portata
ma pensa se non fosse
gatto, avresti gazzela
per cena.

Questa è una malinconica

ballata,
e suona per uno.
Mentre i più l'incanta
lo stupore infantile
che arriva di colpo
e svanisce in un lampo,
come la gloria ch'è soffocata,
proscritta era subordinata
ad un'etica sciolta,
dimenticata.


postato da: Ermes666 alle ore 01:46 | Permalink | commenti
categoria:poesia, delirio, rivelazioni posticce
venerdì, 07 novembre 2008

Ostico il sangue
scetato muta e canta
in atroce sventura.

La fiamma arde
nei suoi occhi stanchi
di scorse miglia
e altrettante battaglie.
Ed esausto s'attarda,
e qualcosa gli freme
finchè vince e non trattiene
il veleno dentro
il massacro fuoi...

Ulula “Luna, a te, mia
sola amante madre
sorella sposa!”
Ulula lei, così distante
così generosa
Ulula e canta
l'amore è la morte
la vita insidiosa.

postato da: Ermes666 alle ore 02:18 | Permalink | commenti
categoria:poesia, delirio
mercoledì, 22 ottobre 2008
Soffia passeggera
soffia come il freddo
di una fugace sera
ed era una strada,
intensamente trafficata
ed era una storia,
una storia abusata
per cinquecento euro
e qualche giorno di galera
per due sbirri
e due slave,
un'autorità fatta con la divisa
scusate ma sotto
c'è sempre la carne.

P.s.
E ringrazino dio o chi per lui che non avessi una telecamera!
postato da: Ermes666 alle ore 08:25 | Permalink | commenti
categoria:poesia, attualitĂ , denuncia, banalitĂ 
lunedì, 20 ottobre 2008

Regio-sacro-ligio-legio-potere  - Mah...?!! In teoria il papa non dovrebbe essere eletto solo se già cardinale, sì è vero che è il colleggio degli stessi ad elegerlo ma in teoria il papa potrebbe essere un pinco pallino qualunque... o no? O forse pinco pallino può effettivamente essere papa, ma solo se prima si fa prete, o comunque prende i voti, con l'OBBLIGO D'OBBEZIENTA AI SUPERIORI, che se rispettatato poi comporta una PROMOZIONE con una serie di GRADI che sono passaggi OBBLIGATI... Questa è democrazia, sì sì, non c'è dubbio... Ma non vi ricorda niente? Certo! Pare quella italiana! Eppure l'analogia è evidente, e non è una sola, andate a guardare chi scorazza per le strade la notte, no, non parlo di quei giovani in divisa, quello è evidente, dico quelli della vita notturna: sono in pochi pare cosa ancora gli lasciano fare? perchè dico così? Perchè troppe son quelle che non possono e di riflesso anche per gli altri, tutti per bene (tranne quelli d'antomasia) non si può... Oh, perchè, perchè dio lo fece? 

E tutto fu fatto perchè non compriamo più e ci fregano sempre meno. Bah... questa e la prima, la prossima è peggio... Buonanotte!

postato da: Ermes666 alle ore 00:20 | Permalink | commenti
categoria:delirio, attualitĂ , banalitĂ 
martedì, 14 ottobre 2008

Guarda stanotte
s'è spenta la Luna,
è freddo e buio
in aria c'è l'odore
odore di sventura
e guarda quel bieco
frusto individuo
si trascina sulla strada
avido no, non è spenta
la sua brama
è il lui lo specchio del potere
e riflette anche noi,
è lui il becco, il corno il tamburo.

Guarda stanotte
s'è spenta la Luna,
non è notte di caccia,
sembra più incline,
atta all'assassinio
ma se stai camminando
e non l'hai capito ancora
è solo che hai fallito
non siamo diventati bestie
non di quel tipo,
per ora,
hai ammaestrato persino
il lupo però attento
non ha grande statura
ma anche l'uomo
anche l'uomo ha la sua natura

postato da: Ermes666 alle ore 17:49 | Permalink | commenti
categoria:poesia, delirio, rivelazioni posticce
domenica, 21 settembre 2008
C'è una fantasma che gira

e gira e parla in testa,

capita qualche volta

un ghirigoro familiare,

pare lo dicesse quel toscaccio

dal naso adunco, francese,

dice scegli, o devi, un tuo colore,

per vestire l'ombra di un agire

che non hai deciso.

(Contorto in Italia.)


O questi e quegli

che non ti calzano bene

prendine almeno uno

per ora, siamo liberali

cambia pure spesso

cambiali anche adesso

c'importa soltanto

tarparti le ali.


Per chi non l'ha messo

resta indubbia la reputazione

certo saranno attenti

a un colore particolare

pare sia verde

pare più scuro

di quello normale

eccezionale, militare!

E adesso guartate bene

di sicuro vi sfugge

e sembra proprio il colore,

il colore del cane fugge.


Scusate lo sputo,

atterato su quella bandiera,

lontana, mi chiamerete

mafioso domani

magari con terrore

sacro, in un gioco

di compulsiva dipendenza

preconfezionata e

scontata.

Del resto ad una medaglia,

occorre l'altra faccia.



postato da: Ermes666 alle ore 04:37 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesia, attualitĂ , rivelazioni posticce
mercoledì, 09 aprile 2008

Conoscendo i rapporti che esistono tra causa ed effetto, considerando quali gravi, indubbie, indiscusse conseguenze comporterebbe generare una qualsiasi causa, allora perchè agire o reagire? Uno che può fare? Restare a guardare cercando di non farsi coinvolgere? Che puoi fare? Che puoi fare? E' vero, le sparo grosse...

postato da: Ermes666 alle ore 23:29 | Permalink | commenti (1)
categoria:attualitĂ , monologo
mercoledì, 09 aprile 2008

La scimmia a tracolla,

il ventre incerto il ventre

il centro barcolla,

tentenna di ruggine

una vecchia puttana,

un vangelo diverso

un aborto divino

non ditemi il verso

è un disegno un garbuglio

biforco ed osceno,

una cosa normale, una svolta

grama,

infamia diffusa

conclusa la ruota

che schiude l'aurora,

il giorno si perde

la vita non rende

continua persiste

la vita ch'è guasta

irresistibile insiste.

 

postato da: Ermes666 alle ore 19:32 | Permalink | commenti
categoria:poesia, attualitĂ 
mercoledì, 09 aprile 2008
E dopo tutto il mondo è il solito gioco di statistica tra le parti avverse sottoposte a un giudizio arbitrario e sommerso, di schiavi e padroni, di forma e sostanza...
postato da: Ermes666 alle ore 00:12 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, 09 marzo 2008

Un chiasso schermato
di luci e suoni a ritmi
svelti, affannati,
la vista il suono
il gusto vano
immagine sconvolta
usurata di sesso,
un po' troppo generosa profonde
promesse d'occasioni e amplessi,
l'immagine stinta
di una transazione
commerciale,
sulla terra sbiadita,
l'uomo in grigio
bracca quello nero,
sadico generoso garante
e tutela di qualcosa(?),
un safari urbano,
prelibata selvagina,
la persona,
ne sobbalza alla vista
paonazza la coda ricorda
che la paglia ne è incline,
incline a bruciare.
Un malaffare per una pena
non è detto il contrario,
capitan America
ce lo imponeva per bene...
Scaglionati nel globo
schegge folli il mondo
si scompone, imbrattato
e stracolmo,
strisce di polvere
tra le quinte, la farsa
s'apparecchia per la scena,
favole di perfezione
perversa persuade
verità scolpite nel gesso,
così belle, troppo belle
basta che piova...
Libertà, quanto stasera?

postato da: Ermes666 alle ore 12:23 | Permalink | commenti
categoria:poesie, poesia, delirio, attualitĂ , rivelazioni posticce