Perchè si è detto
Come quel gatto
gatto, avresti gazzela
Questa è una malinconica
categoria:poesia, delirio, rivelazioni posticce
Perchè si è detto
Come quel gatto
Questa è una malinconica
Ostico il sangue
scetato muta e canta
in atroce sventura.
La fiamma arde
nei suoi occhi stanchi
di scorse miglia
e altrettante battaglie.
Ed esausto s'attarda,
e qualcosa gli freme
finchè vince e non trattiene
il veleno dentro
il massacro fuoi...
Ulula “Luna, a te, mia
sola amante madre
sorella sposa!”
Ulula lei, così distante
così generosa
Ulula e canta
l'amore è la morte
la vita insidiosa.
Regio-sacro-ligio-legio-potere - Mah...?!! In teoria il papa non dovrebbe essere eletto solo se già cardinale, sì è vero che è il colleggio degli stessi ad elegerlo ma in teoria il papa potrebbe essere un pinco pallino qualunque... o no? O forse pinco pallino può effettivamente essere papa, ma solo se prima si fa prete, o comunque prende i voti, con l'OBBLIGO D'OBBEZIENTA AI SUPERIORI, che se rispettatato poi comporta una PROMOZIONE con una serie di GRADI che sono passaggi OBBLIGATI... Questa è democrazia, sì sì, non c'è dubbio... Ma non vi ricorda niente? Certo! Pare quella italiana! Eppure l'analogia è evidente, e non è una sola, andate a guardare chi scorazza per le strade la notte, no, non parlo di quei giovani in divisa, quello è evidente, dico quelli della vita notturna: sono in pochi pare cosa ancora gli lasciano fare? perchè dico così? Perchè troppe son quelle che non possono e di riflesso anche per gli altri, tutti per bene (tranne quelli d'antomasia) non si può... Oh, perchè, perchè dio lo fece?
E tutto fu fatto perchè non compriamo più e ci fregano sempre meno. Bah... questa e la prima, la prossima è peggio... Buonanotte!
Guarda stanotte
s'è spenta la Luna,
è freddo e buio
in aria c'è l'odore
odore di sventura
e guarda quel bieco
frusto individuo
si trascina sulla strada
avido no, non è spenta
la sua brama
è il lui lo specchio del potere
e riflette anche noi,
è lui il becco, il corno il tamburo.
Guarda stanotte
s'è spenta la Luna,
non è notte di caccia,
sembra più incline,
atta all'assassinio
ma se stai camminando
e non l'hai capito ancora
è solo che hai fallito
non siamo diventati bestie
non di quel tipo,
per ora,
hai ammaestrato persino
il lupo però attento
non ha grande statura
ma anche l'uomo
anche l'uomo ha la sua natura
e gira e parla in testa,
capita qualche volta
un ghirigoro familiare,
pare lo dicesse quel toscaccio
dal naso adunco, francese,
dice scegli, o devi, un tuo colore,
per vestire l'ombra di un agire
che non hai deciso.
(Contorto in Italia.)
O questi e quegli
che non ti calzano bene
prendine almeno uno
per ora, siamo liberali
cambia pure spesso
cambiali anche adesso
c'importa soltanto
tarparti le ali.
Per chi non l'ha messo
resta indubbia la reputazione
certo saranno attenti
a un colore particolare
pare sia verde
pare più scuro
di quello normale
eccezionale, militare!
E adesso guartate bene
di sicuro vi sfugge
e sembra proprio il colore,
il colore del cane fugge.
Scusate lo sputo,
atterato su quella bandiera,
lontana, mi chiamerete
mafioso domani
magari con terrore
sacro, in un gioco
di compulsiva dipendenza
preconfezionata e
scontata.
Del resto ad una medaglia,
occorre l'altra faccia.
Conoscendo i rapporti che esistono tra causa ed effetto, considerando quali gravi, indubbie, indiscusse conseguenze comporterebbe generare una qualsiasi causa, allora perchè agire o reagire? Uno che può fare? Restare a guardare cercando di non farsi coinvolgere? Che puoi fare? Che puoi fare? E' vero, le sparo grosse...
La scimmia a tracolla,
il ventre incerto il ventre
il centro barcolla,
tentenna di ruggine
una vecchia puttana,
un vangelo diverso
un aborto divino
non ditemi il verso
è un disegno un garbuglio
biforco ed osceno,
una cosa normale, una svolta
grama,
infamia diffusa
conclusa la ruota
che schiude l'aurora,
il giorno si perde
la vita non rende
continua persiste
la vita ch'è guasta
irresistibile insiste.
Un chiasso schermato
di luci e suoni a ritmi
svelti, affannati,
la vista il suono
il gusto vano
immagine sconvolta
usurata di sesso,
un po' troppo generosa profonde
promesse d'occasioni e amplessi,
l'immagine stinta
di una transazione
commerciale,
sulla terra sbiadita,
l'uomo in grigio
bracca quello nero,
sadico generoso garante
e tutela di qualcosa(?),
un safari urbano,
prelibata selvagina,
la persona,
ne sobbalza alla vista
paonazza la coda ricorda
che la paglia ne è incline,
incline a bruciare.
Un malaffare per una pena
non è detto il contrario,
capitan America
ce lo imponeva per bene...
Scaglionati nel globo
schegge folli il mondo
si scompone, imbrattato
e stracolmo,
strisce di polvere
tra le quinte, la farsa
s'apparecchia per la scena,
favole di perfezione
perversa persuade
verità scolpite nel gesso,
così belle, troppo belle
basta che piova...
Libertà, quanto stasera?